Torre Alfina

Torre alfina e la riserva naturale di monte rufeno

Torre Alfina e la Riserva Naturale di Monte Rufeno sullo sfondo

La storia del borgo di Torre Alfina è un tutt’uno con quella del castello che nasce nell’alto medioevo attorno ad una torre di avvistamento già esistente. Segue poi un il primo nucleo di case, che nel corso dei secoli X e XI viene poi fortificato con una seconda cinta muraria, costituita per lo più dalle mura delle abitazioni oltre che da bastioni e munita di più porte di accesso.

 

Il Bosco del Sasseto

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Poco al di sotto del Castello di Torre Alfina, un anonimo viottolo nascosto costeggia un pollaio per condurre nel monumentale Bosco del Sasseto, un gioiello di diversità forestale unico in tutta la regione.

 

 

 

Castello di Torre Alfina

castello-torre-alfina Il Castello di Torre Alfina, possente ed imperioso, forte delle sue maestose torri merlate, rivestite in pietra scura, è indiscutibilmente una delle più belle e affascinanti dimore storiche presenti sul territorio Umbro-Tosco-Laziale. Un luogo dove storia millenaria e antiche tradizioni tramandate nel tempo si fondono in un connubio, oltrepassano le mura del maniero fino a raggiungere e coinvolgere le strette viuzze e le case del borgo che si attorcigliano intorno ad esso.

 

La Riserva Naturale Monte RufenoSubissone

La Riserva Naturale di Monte Rufeno rientra nel sistema di aree protette della Regione Lazio e dal 1983 protegge le colline attraversate dal fiume Paglia. Il territorio ospita una ricca vegetazione formata da querceti misti, macchia mediterranea e conifere.

 

 

Il Museo del fioreMuseo-del-fiore-esterno

Il Museo del Fiore è situato a 2 km dal caratteristico borgo medievale di Torre Alfina, frazione del comune di Acquapendente, all’interno della Riserva Naturale Monte Rufeno. Il Museo del Fiore offre un percorso che si fa costruttivo ed interattivo, permettendo una continua partecipazione del visitatore al percorso.

 

Osservatorio Astronomico di Monte Rufeno

osservatorio-monte-rufenoL’Osservatorio astronomico Monte Rufeno è un centro di ricerca e di divulgazione astronomica situato sulla cima del Monte Rufeno, che la Riserva Naturale Monte Rufeno ha ristrutturato per offrire la possibilità di conoscere meglio il cielo e le stelle.

 

 

Casale Felceto

casale-felcetoIl Casale Felceto Casa delle tradizioni contadine, è un antico casale, che, dopo essere stato restaurato, è divenuto uno spazio espositivo e didattico, mantenendo gli interni e gli oggetti delle abitazioni contadine di un tempo. È possibile organizzare percorsi didattici durante gli orari di apertura del casale, in memoria delle tradizioni contadine.

 

Mulino del Subissone

mulino-subissoneIl Mulino del torrente Subissone è un antico mulino ad acqua ristrutturato, che fino agli anni ’50 veniva utilizzato per la macina delle granaglie.

Oggi è adibito a struttura didattico-turistica e offre la possibilità di svolgere attività sulla filiera dei cereali, sull’acqua e sulle risorse energetiche.

 

 

La città di AcquapendenteAcquapendente-Palazzo-Comunale

La città di Acquapendente sorge nelle colline laziali a distanza di pochi chilometri dal confine toscano ed è è posta sulla via che i pellegrini percorrevano per raggiungere Roma, la Via Francigena. Acquapendente, la Gerusalemme d’Europa, tra Canterbury e Roma, possiede la copia più antica del Santo Sepolcro.

 

Il Palazzo Comunale e la Piazza

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Il Palazzo Comunale si erge sulla piazza principale della città nella sua maestosa e semplice eleganza. Realizzato in stile neoclassico su progetto dell’architetto G. Meluzzi, si trova sull’area dove era già presente il complesso del vecchio edificio municipale.

 

 

Girolamo Fabrici da AcquapendenteGirolamo_Fabrizi_d'Acquapendente

Girolamo Fabrici o Fabrizi da Acquapendente nasce approssimativamente nel 1533 e muore all’età di 86 anni. L’anatomista apparteneva ad un’antica e nobile famiglia di Acquapendente, nell’attuale provincia di Viterbo.

 

Torre Julia de Jacopo

torre_juliaLa Porta del Santo Sepolcro, comunemente definita Torre Julia de Jacopo, sorge sulla Via Cassia ad Acquapendente e costituisce la vecchia porta d’ingresso alla Città. Attualmente è un punto di accoglienza per i turisti e un punto vendita di prodotti locali.

 

 

Il Museo della Cittàmuscit

Il Museo della Città di Acquapendente si compone di tre sedi espositive, poste lungo l’attraversamento urbano della Via Francigena.

 

 

La via Francigena

francigenaLa Tuscia, regione dell’Alto Lazio, in cui si trova Acquapendente, nasce e si sviluppa intorno ad un asse viario di antica origine, la Via Francigena, ricalcato in età romana dal tracciato della consolare Cassia, in uso fino ai giorni nostri.

 

 

La Torre del BarbarossaBarbarossa Dal basso

La Torre dell’Orologio, detta anche Torre del Barbarossa, costituisce l’ultima vestigia dell’antico castello di Federico I Barbarossa, distrutto dalla popolazione in seguito alla ribellione del 1166.

 

 

La Basilica del Santo Sepolcro

tour di AcquapendenteUn bella leggenda narra che la fondazione di questa chiesa avvenne per volere di una regina di nome Matilde (Matilde di Wastfalia, 895-968) diretta a Roma con una carovana di muli carichi d’oro, per edificare un santuario al Santo Sepolcro. Giunti ad Acquapendente, nei pressi della Porta Romana, dove sembra che vi fosse in antichità un tempio pagano, i muli si inginocchiarono rifiutandosi di ripartire. La notte successiva la Regina ebbe una visione che le suggerì di costruire una chiesa proprio in quel luogo.

 

All’interno della chiesa fu realizzata anche una cappella che riprendeva nelle forme il Santo Sepolcro di Gerusalemme.

 

La Cripta del Santo Sepolcro di Gerusalemmeacquapendente_basilica_san_sepolcro_cripta

La Cripta del Santo Sepolcro di Gerusalemme, sotto la Cattedrale del Santo Sepolcro ad Acquapendente, è monumento nazionale dal 1895.

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chiesa-san-francescoChiesa di San Francesco

La chiesa di San Francesco ad Acquapendente sorge sul luogo di una chiesa più antica donata ai Francescani nel 1255. Monumento di grande significato, ospita all’interno un chiostro recentemente restaurato, adatto ad eventi e manifestazioni.

 

La chiesa di Sant’Agostino

La chiesa con il vicino convento furono fondati nel 1290. Le antiche forme sono ancora leggibili sul lato rivolto verso Via Roma, dove muri di tamponatura chiudono le aperture con archi a sesto acuto. L’edificio attuale è il risultato di trasformazioni secondo canoni barocchi, avvenute in seguito di un incendio, che lo distrusse completamente l’8 novembre 1746.

 

Teatro Boni

teatro-boni-acquapendente (1)Il Teatro Boni è situato nel Comune di Aquapendente ed è centro culturale in cui si tengono spettacoli durante tutto l’anno. Dalla sua riapertura nel 2005, l’associazione Te.Bo. lo gestisce con l’intento di promuovere eventi.

 

 

Le fonti della Rugarella e del Rigomboacquapendente 28

Le due fonti principali che si trovano sul percorso più antico della via Francigena. L’approvvigionamento idrico rappresentava infatti un elemento fondamentale per i viaggiatori.

 

 

I Pugnaloni 

Immagine 615I Pugnaloni sono grandi mosaici in fiore e foglie, larghi 2,60 m e alti 3,60 m, ispirati al tema universale della libertà. Vengono realizzati in onore di una festa di origini religiose – la Festa della Madonna del Fiore e si celebrano la terza domenica di maggio di ogni anno, ad Acquapendente (video spot).

 

Trevinano

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Trevinano è una frazione collinare del Comune di Acquapendente ed ospita circa 200 abitanti. Al confine tra Lazio e Toscana, la frazione ha probabili origini etrusche, sebbene notizie più certe si hanno solo a partire dall’anno 1000.

 

 

 

Castello di Procenocastello-proceno-notturna

Il Castello di Proceno, storico edificio nel cuore della Tuscia più autentica è, dai primi del 1700, legato alla famiglia Cecchini, oggi Bisoni Cecchini.
Molte generazioni si sono succedute rispettando sempre con passione sia le sue radici che la sua straordinaria storia.